Paola Neri: la fata madrina e regina della solidarietà a Milano

Paola Neri at the Debutante Ball of Teuliè Military School of Milan

Forse non ha la bacchetta magica, ma ha sicuramente un tocco magico quando si tratta di ispirare e coordinare la raccolta di fondi per alcune delle organizzazioni più meritevoli di Milano.

Con una consolidata carriera di farmacista alle spalle, Paola Neri si è certamente guadagnata una pensione rilassante. Ma questo pensiero sembra non averle nemmeno attraversato la mente. Infatti, è più impegnata che mai e, non sorprende chi la conosce, è soprattutto impegnata ad aiutare chi ha bisogno.

Riconosciuta e premiata dalla Croce Rossa Italiana per i suoi lunghi anni di servizio e, nel giugno di quest'anno, decorata come Cavaliere al Merito della Repubblica, Paola Neri ha messo a disposizione dei più bisognosi non solo la sua professionalità, ma la sua umanità e il suo profondo senso del dovere, dell'empatia e della generosità. Il suo impegno essenziale e di notevole successo nella raccolta di fondi - in particolare per l'Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) e per l'Associazione Ascolta e Vivi - l'ha portata ad essere ampiamente conosciuta come la "Charity Woman" di Milano.

paola neriPaola Neri during the event for the delivery of seniority in Italian Red Cross in December 2019 with Gabriella Gerosa and Luigi Maraghini Garrone, president of the Red Cross committee of Milan

Sulla scia di un anno che è stato profondamente impegnativo per lei e per le sue attività, rimane imperterrita, con lo sguardo fisso sul futuro. Rimane convinta che "l'entusiasmo è una molla potente che è in grado di spostare anche le montagne".

Che piacere è stato per noi avere l'opportunità di parlare con lei.

Lei è l’ambasciatrice della Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM), fondata nel lontano 1973 con lo scopo di promuovere l’Oncologia Medica in tutti i suoi ambiti di interesse, dalla prevenzione, alla cura, alla gestione globale del paziente oncologico. Può parlarci del suo ruolo in seno a questa organizzazione importantissima basata a Milano?

“Grazie al lavoro da me svolto nel ambito Charity, sono stata contattata dai vertici della Fondazione AIOM affinché dedicassi il mio tempo anche alle attività promozionali al fine di raccogliere fondi destinati alle attività di sostegno alla stessa. Il fund raising è una parte importante di qualsiasi associazione, Onlus e così via, e i risultati da me conseguiti collaborando con varie organizzazioni mi sono valsi la fama di Charity Woman.”

Lei è molto coinvolta nella preparazione e presentazione del gala annuale di beneficenza. Nel 2018, per festeggiare i 45 anni dell’associazione, l’evento ha raccolto i fondi per una borsa di studio per un giovane giornalista per partecipare al congresso dell’American Society of Clinical Oncology a Chicago. L’evento del 2019 è stato ospitato nell’elegante cornice dell’Hotel Palazzo Parigi. Tra i presenti c’erano tanti personaggi del ‘Tout Milan’, come Barbara D’Urso, Raffaello Tonon, Simona Ventura e Giovanni Terzi. La crisi Covid-19 continua a presentare limiti importanti a questo genere di attività. Quali sono i prossimi passi per andare avanti con il suo lavoro così necessario per l’associazione?

“Finché non si torna alla normalità, il fund raising è difficile. L’evento AIOM programmato nel mese di marzo 2020 a Palazzo Parigi è stato sospeso a data da destinarsi. L’impossibilità di organizzare serate di gala in presenza è purtroppo un freno notevole alla raccolta fondi.”

paola neri Paola Neri with the artist Daniela Forcella at Palazzo Parigi in Milan, during the resentation of the book “Il Regno della Felicità” by Alberto Neri. The proceeds of the sales were given to the Associazione Ascolta e Vivi Onlus in order to buy hearing aids for children.

Ci può raccontare un momento di particolare importanza per lei, un momento che le ha fatto capire che, sì, tutti noi possiamo fare una differenza nelle vite degli altri?

“Più che un momento, è una scelta di vita. Il piacere di essere di aiuto agli altri è sempre stato la molla del mio impegno nel sociale e, fin da quando ho iniziato la professione della farmacista, ho cercato di contribuire con suggerimenti, consigli e buone parole al bisogno più di umanità che di medicinali, richiesta da chi soffre. Grazie a questa regola di vita, il due giugno 2021, a nome del Presidente della Repubblica, il Prefetto di Monza mi è ha conferito l’onorificenza di Cavaliere al merito della Repubblica. Un altro riconoscimento di cui sono molto orgogliosa è la “Croce di Anzianità” conferitami dal Presidente nazionale della Croce Rossa Italiana Francesco Rocca, associazione cui mi sento particolarmente legata.”

L’Associazione Ascolta e Vivi Onlus dal 1999 aiuta le persone con problemi di udito, in particolare bambini, nei paesi del Sud del Mondo, sia con l’aiuto diretto sul campo, sia tramite la formazione di operatori sanitari e tecnici locali. Lei ne è la Madrina, fa parte del consiglio direttivo e si occupa di eventi e di fund raising. Quali sono le sfide più forti per l’associazione?

“Al solito, parliamo di fund raising. Anche Ascolta e vivi Onlus ha vissuto il periodo del lockdown senza alcuna possibilità di organizzare eventi in presenza. Per ovviare a questo terribile momento, mi sono inventata una tombola o charity bingo on line, invitando amici e amiche a partecipare. È stata un’esperienza molto interessante anche perché, oltre alle difficoltà tecnologiche, ho dovuto superare i problemi relativi alla logistica per la raccolta e la successiva distribuzione dei premi, generosamente offerti da tanti amici.”

paola neriPaola Neri with Michela Rossi at Palazzo Parigi in Milan, during the Charity event for Associazione Ascolta e Vivi Onlus (www.aevo.org)

Pensa che la pandemia avrà qualche effetto sulla generosità dei donatori?

“Non credo che la pandemia abbia influito sullo spirito di chi è disposto a dare una mano. Purtroppo, la vita segregata ci ha portato a rinchiuderci in noi stessi ma, appena tornerà la normalità, sono convinta che tutto riprenderà come prima o, addirittura, con l’entusiasmo di chi vuole recuperare il tempo perduto.”

 

Qual è il ruolo dell’amicizia nella sua vita? “L’amicizia è un bene raro, prezioso e, come una pianta delicata, richiede cure e attenzioni continue. Mi è impossibile immaginare una vita senza amicizie.”

 

Da Amministratore Unico della casa editrice Billy Boy Editore, lei è anche imprenditrice. L’ha fondata nel 2009 insieme a suo marito, Alberto Neri, lui stesso imprenditore nel campo della Information Technology e ormai scrittore affermato. Cosa l’ha spinta a lanciarsi in questa avventura? Quali sono le sfide e le soddisfazioni?

“Mio marito ha sempre coltivato i suoi hobby della lettura, della musica classica e della scrittura e, a proposito di quest’ultima, iniziò con dei racconti e una simpatica cronaca di circa cento anni del suo paese di origine, narrata per aneddoti e personaggi passati alla storia locale per la loro stramberia. Quando cominciò a scrivere favole, la complessità del cammino necessario per trasformarle in libri stampati, lo convinse a fondare la propria casa editrice, chiedendomi di ricoprire la carica di Amministratore Unico. Più che di sfide, che lascio alle mani del marito, mi piace parlare di soddisfazioni, quelle di donare buona parte dei libri in beneficenza a varie associazioni, libere di venderli o donarli a bambini affetti da gravi malattie, caso purtroppo frequente.”

Quali sono i suoi prossimi progetti?

“Più che di progetti, preferisco parlare di desideri e, il più importante è quello di rivedere il sorriso sulle labbra di tutti, di parlare più che di terapie intensive e di morti, di vita e, soprattutto, di entusiasmo molla potente che è capace di muovere anche le montagne.”

Vorremmo sapere un po’ di lei come persona, come donna. Cosa la ispira, cosa le piace… E se potesse rinascere, quale tipo di personaggio vorrebbe incarnare?

“Dicono di me che sono positiva, solare e generosa. Amo dire quello che penso, anche se talvolta so di dire qualcosa che il mio interlocutore non amerebbe sentire. Il ruolo dell’amicizia è molto importante. Mi sono sempre sentita a mio agio nei panni di mamma e moglie, ruoli primari della mia vita. Se dovessi rinascere, chiederei al Padreterno di farmi così come sono.”

Leggi di più: www.qualitymilan.com

 


 

Perhaps she has no magic wand, but she definitely has a magic touch when it comes to inspiring and coordinating fund-raising efforts for some of Milan’s most worthy organisations.

With a full career as a pharmacist behind her, Paola Neri has certainly earned a relaxing retirement. But that thought seems not even to have crossed her mind. In fact, she’d busier than ever and, not surprising to anyone who knows her, she is busy helping those in need.

paola neriPaola Neri © Getty Images

Recognised and rewarded by the Italian Red Cross for her long years of service and, in June of this year, decorated as a Knight of Merit of the Republic, Paola Neri has contributed not only her professionalism but her humanity and her deep, abiding sense of duty, of empathy and of generosity to those most in need of them. Her essential and remarkably successful efforts in fund raising – most notably for the Italian Association of Medical Oncology (AIOM) and the Listen and Live Association – have led to her being widely known as Milan’s “Charity Woman”.

In the wake of a year that has been profoundly challenging for her and for her activities, she remains undaunted, her eyes firmly fixed on the future. She remains convinced that “Enthusiasm is a powerful spring that is capable of moving even mountains.”

What a pleasure it was for us have the opportunity to talk things over with her.

You are the ambassador of the Italian Association of Medical Oncology (AIOM), founded far back in 1973 with the aim of promoting all aspects of Medical Oncology, from prevention to cure to the global management of oncological patients. Can you tell us about your role at the heart of this important organisation based in Milan?

“Thanks to the charity work I do, I was contacted by the AIOM Foundation and asked if I could do fund-raising work for them. Fund raising is an important part of all non-profit organisations, and the results I’ve managed to achieve with various associations have led to me being known as the Charity Woman.”

You are very involved in the preparation and presentation of the annual charity gala. In 2018, to celebrate the association’s 45th anniversary, the event raised money for a study scholarship for a young journalist to participate in the conference of the American Society of Clinical Oncology in Chicago. The event in 2019 was held in the elegant Hotel Palazzo Parigi, with a number of famous personalities in attendance. The Covid-19 crisis continues to place severe limits on this kind of activity. What are the next steps to be taken in your important work for the association?

“Until things return to normal, fund raising is difficult. The AIOM event that was scheduled for March 2020 at Palazzo Parigi was postponed indefinitely. The fact that we can’t organise evening galas to be attended in person is a real impediment to fund raising. “

paola neriPaola Neri and her husband the author and publisher Alberto Neri during the presentation of his book “Il Regno della Felicità”. The proceeds of the sales were given to the Associazione Ascolta e Vivi Onlus in order to buy hearing aids for children.

Can you recount a particularly important moment, a moment that led you to truly understand that we all really can make a difference in the lives of others?

“More than a single moment, it’s a life choice. The satisfaction of being of help to others has always been the source of motivation for my efforts. Since I began my career as a pharmacist I have sought to help with suggestions, advice, and a kind word, often more a question of simple humanity than of medical necessity. In recognition of this, on the 2nd of June 2021, on behalf of the President of the Republic, the Prefect of Monza awarded me the honour of Knight of the Republic. I’m also quite proud of the Long Service Cross presented to me by the President of the Italian Red Cross, an association I hold particularly close to my heart.”

Since 1999, the Listen and Live Association has helped people with hearing impairments, particularly children, in countries of the southern hemisphere, either through direct help in the field or through the training of local technicians and health workers. You are the Godmother, a member of the council, and you organise their fund-raising efforts. What are the association’s greatest challenges?

“We typically talk about fund raising. Listen and Live also went through the period of lockdown without being able to organise any in-person events. I came up with an online bingo event and invited friends to participate. It was really interesting because we had to manage the technical difficulties, but we also had to deal with the logistical challenges of collecting the funds and distributing the prizes so generously offered by many friends.”

paola neriPaola Neri with the artist Myfo at Palazzo Parigi in Milan, for the last charity event before the lockdown in Decembre 2019 for the Associazione Ascolta e Vivi Onlus

Do you think that the pandemic will have an effect on the generosity of donors?

“I don’t think that the pandemic has dampened the spirit of those already disposed to lend a hand. Unfortunately, living segregated has brought many of us to close in on ourselves, but once things return to normal I am convinced that it will all go back to how it was before, perhaps even with a sense of enthusiasm among those who will want to make up for lost time.”

As the sole administrator for the publishing house Billy Boy Editore, you are also an entrepreneur. You founded it in 2009 along with your husband, Alberto Neri, an entrepreneur in his own right in the field of Information Technology and now an established writer. What inspired you to undertake this adventure? What are the challenges and the rewards?

“My husband has always been an avid reader, writer, and lover of classical music. His writing began with tales covering a century of stories from his home town, stories of odd characters and strange happenings that had passed into local legend. Once he began writing fables, the complexity of the publishing process convinced him to found his own house and ask me to run it. I leave the challenges to my husband; for me, it’s all reward, as we donate most of the books to various charity organisations, which are then free to sell them or give them to children suffering serious illnesses.”

 

What role does friendship play in your life? “Friendship is a rare and precious gift, and like a delicate flower it requires continuous care and attention. It is impossible for me to imagine a life without friendship.”

 

What projects are on the horizon for you?

“Rather than projects, I prefer to talk about wishes, the most important of which is to once again see smiles on everyone’s faces, to talk about life instead of intensive therapy and deaths, and especially of enthusiasm, that powerful force capable of moving mountains.”

We would like to know a bit about you as a person, as a woman. What inspires you, what do you like… and if you could be reborn, what kind of person would you want to be?

“People say that I am positive, sunny and generous. I say what I think, even if I know that sometimes I say things that others don’t really want to hear. Friendship is very important to me. I have always felt comfortable in the roles of mother and wife, the primary roles of my life. If I were to be reborn, I would ask the Eternal Father to make me just as I am.”

Read more: www.qualitymilan.com